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Gengive che sanguinano: cause, cure e prevenzione del sanguinamento gengivale
Nov 10, 2019
Le gengive che sanguinano spesso durante lo spazzolamento ed il sangue che si trova al mattino sul cuscino sono segnali allarmanti di qualche cosa che non va nella nostra bocca e sono sintomi della presenza di un’importante gengivite e/o di malattia parodontale (la così detta piorrea).
Il sanguinamento gengivale è uno dei segnali più comuni di infiammazione delle gengive. Spesso compare durante lo spazzolamento o l’utilizzo del filo interdentale e viene sottovalutato dal paziente. In realtà, può rappresentare il primo campanello d’allarme di gengivite o parodontite.
Nell’esperienza clinica del Prof. Luigi Checchi, specialista in parodontologia e chirurgia orale, il sanguinamento gengivale rappresenta uno dei segnali più frequentemente sottovalutati dai pazienti nelle fasi iniziali della malattia parodontale.
Perché le gengive sanguinano?
Le principali cause delle gengive che sanguinano sono:
– gengivite
– parodontite
– accumulo di placca e tartaro
– igiene orale insufficiente
– fumo
– diabete
– malocclusione
– restauri incongrui
Cos’è il sanguinamento gengivale
Il sanguinamento gengivale è uno dei segnali più comuni di infiammazione delle gengive. Nella maggior parte dei casi è causato dall’accumulo di placca batterica e rappresenta il primo campanello
Gengive gonfie e doloranti. Quali sono le cause?
Il sanguinamento gengivale, sintomo chiave delle affezioni parodontali, è spesso il risultato ripetuto nel tempo di una disaffezione alla propria igiene orale personale, di una pigrizia nell’uso dei presidi igienici, di un rifiuto più o meno totale nell’uso di spazzolino, filo, stimolatore interdentale nonché del liquido rivelatore di placca
. A guidarci ad una corretta igiene personalizzata sarebbe sufficiente il solo utilizzo della tecnica colorimetrica al fine di evidenziare i depositi della placca batterica che è la prima e più importante causa di sanguinamento gengivale, sia spontaneo, che provocato, che notturno.
Evitate l’antibiotico terapia per il sanguinamento gengivale
Non ha quindi alcun senso assumere antibiotici, collutori e prodotti vari sperando in un effetto miracoloso sulla nostra salute orale. Prendiamo a solo titolo esemplificativo l’utilizzo di un antibiotico, quello a cui ricorriamo sempre più spesso quando abbiamo sanguinamenti in cavità orale. La ricerca scientifica mostra che il suo effetto è temporaneo e che dopo circa 40 giorni ritroviamo gli stessi batteri, spesso modificati e più resistenti. Occorre invece usare scienza e buon senso, lavoro, dedizione, impegno e costanza, riprogrammando un’igiene personalizzata seguita da quella professionale.
Gengive infiammate. Quali rimedi?
Qual è il piano di trattamento che oggi giorno viene proposto al fine di risolvere la malattia parodontale? Innanzi tutto va ricordato che esistono e da tempo dei tests importanti che rilevano la presenza e la quantità dei germi che Il sanguinamento gengivale, sintomo chiave delle affezioni parodontali, è spesso il risultato ripetuto nel tempo di una disaffezione alla propria igiene orale personale, di una pigrizia nell’uso dei presidi igienici, di un rifiuto più o meno totale nell’uso di spazzolino, filo, stimolatore interdentale nonché del liquido rivelatore di placca. A guidarci ad una corretta igiene personalizzata sarebbe sufficiente il solo utilizzo della tecnica colorimetrica al fine di evidenziare i depositi della placca batterica che è la prima e più importante causa di sanguinamento gengivale, sia spontaneo, che provocato, che notturno.
Gengive infiammate, gonfie e doloranti. Che cosa fare?
Se provi dolore alle gengive è quindi necessario che tu ti faccia visitare da un parodontologo che dopo un’accurata visita coadiuvata da un set di lastre endorali, farà una diagnosi precisa ed un piano di trattamento ed essa correlato. Concludo ricordandoti che l’Ambulatorio di Odontoiatria del Prof. Checchi a Bologna è a disposizione per valutare ogni singolo caso e fornire assistenza in caso di sospetta infiammazione delle gengive.
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FAQ utili sulle gengive che sanguinano
È normale che le gengive sanguinino quando lavo i denti?No. Le gengive sane non sanguinano. Il sanguinamento è spesso un segnale di infiammazione gengivale o parodontale.
Le gengive sanguinanti indicano sempre parodontite?Non sempre. Possono essere causate da una gengivite iniziale, ma è importante una visita specialistica per escludere la parodontite.
Come fermare il sanguinamento gengivale?È necessario migliorare l’igiene orale e rimuovere placca e tartaro. In alcuni casi può essere necessaria una terapia parodontale.
Quando preoccuparsi per le gengive che sanguinano?Quando il sanguinamento è frequente, spontaneo o associato a dolore, mobilità dentale o alitosi persistente.
Gli antibiotici fanno passare il sanguinamento gengivale?No. Possono avere un effetto temporaneo sulla flora batterica, ma non eliminano la causa del problema.
Quanto tempo serve per eliminare il sanguinamento delle gengive?Dipende dalla causa e dalla collaborazione del paziente. Nei casi di gengivite iniziale il miglioramento può essere rapido; nelle forme più avanzate possono essere necessarie terapie specifiche.
Quando è necessario rivolgersi a uno specialista in parodontologia?Quando il sanguinamento è frequente, persistente o associato ad altri sintomi come alitosi, recessioni gengivali o mobilità dentale.
Per approfondire guardate il video “Gengive che sanguinano?”